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Lunedì 27 luglio 2026 | Piazzetta della Misura

apertura ore 20.00  - introduzione e presentazione ore 20.30/20.40 - inizio proiezione 21.30 - Film in lingua originale con sottotitoli in italiano

A qualcuno 
piace caldo

Some like it hot
Regia di Billy Wilder, con Jack Lemmon, Billy Gray, Joan Shawlee, Marilyn Monroe, Tony Curtis. 
Commedia - USA 1959- v.o. - 120 minuti, distribuzione Cineteca Bologna

Una pietra miliare della commedia americana, forse la migliore interpretazione di Marilyn Monroe.

Chicago, 1929. Joe e Jerry suonano in un'orchestrina che si esibisce nella sala nascosta di un'agenzia di pompe funebri. Il proibizionismo impera e i gangster escogitano tutti gli stratagemmi per poter spacciare l'alcol. I due, sfuggiti a una retata e in cerca di una scrittura, si ritrovano ad essere testimoni del massacro della notte di San Valentino. Costretti a fuggire perché scoperti dalla gang del temibile Ghette, ai due non resta altro che travestirsi da donne per far parte di una band al femminile che sta partendo per esibirsi in Florida. Da quel momento saranno Dafne e Josephine. Non sanno che si troveranno davanti l'affascinante Sugar Kane e che entrambi ne verranno attratti. Riusciranno a conservare la loro falsa identità?

(mymovies.it)
 

La più celebrata commedia americana d’ogni tempo, sarabanda dei generi e dei sessi, apoteosi della gag, del doppio senso e del travestimento. E tuttavia A qualcuno piace caldo è anche apoteosi del romance, e lo è grazie a Marilyn Monroe. Che nella vita stava andando alla deriva, e che, nell’arte, il genio di Wilder portò al vertice assoluto. Sugar Kane è la sola vera eroina romantica nel destino di Marilyn: geneticamente disposta alla malinconia, tutta una fragilità e un tremolio, corpo espanso che Charles Lang e Orry-Kelly svestono di luce, ragazza che vuole essere amata e poi vuol farla finita con l’amore in due canzoni che ancora mettono i brividi. Solo per lei la sarabanda queer si ferma, nel tempo sospeso dell’aurea misura, della sovrannaturale armonia, della sensuale simultaneità degli eventi. (Paola Cristalli per Cineteca Bologna)

3 Golden Globe nel 1960 come Migliore film commedia, Migliore attore Jack Lemmon e Migliore attrice Marilyn Monroe

Premio Oscar 1960 come Migliori costumi a Orry-Kelly

Premio BAFTA 1960 come Migliore attore straniero a Jack Lemmon

Marilyn Monroe
foto di emanuela martini

Ospite della serata:

EMANUELA MARTINI

Romagnola, nata a Forlì, laureata in Scienze Politiche, appassionata di cinema fin dall’infanzia, cresciuta tra i generi più disparati (dai mélo di Sirk a Jerry Lewis, dai musical alla fantascienza) e tra le più eccentriche proiezioni dei cineclub (Bergman, Neorealismo, Stroheim, Busby Berkeley e Hammer horror). Critico cinematografico, nel comitato di redazione di “Cineforum” dalla fine degli anni ’70, direttore di “FilmTv” dal 1996 al 2007, a lungo collaboratore del Domenicale del “Sole 24 Ore”, co-direttore di Bergamo Film Meeting dal 1987 al 2007, è stata membro della commissione di selezione della Settimana della Critica della Mostra del Cinema di Venezia e poi selezionatore di altre sezioni della Mostra, e dal 2007 al 2019 vicedirettore e poi direttore del Torino Film Festival.

 

Da dicembre 2020 è direttore responsabile di Cineforum Rivista. Esperta di cinema anglo-americano e autrice di numerosi articoli, saggi e libri, tra i quali Storia del cinema inglese, Il lungo addio: l’America di Robert Altman, Ombre che camminano: Shakespeare e il cinema, e monografie sul Free Cinema, British Renaissance, Powell e Pressburger, Gianni Amelio, John Cassavetes, Nicholas Ray, John Huston, i Monty Python, Roger Corman, Hammer Film, Peter Sellers, Joseph Losey, Brian De Palma, la New Hollywood, e molti altri. Vive a Milano, prevalentemente con compagni felini.

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